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Le solite cose, signora: Enea, Porto Badisco, la torre, la storia del
serpe nella torre. E come si pesca, e perché le grotte le chiamano in quel
modo …>>
<< E le cose vere, quali sono? >> Chiesi.
<< Le cose vere? Non tante. Sapete come si chiama questa baia?
Baia dell’Orte. Orte vuol dire sorgere, nascere. Qui si vede sorgere il
sole, dal mare >>.
Roberto COTRONEO, Otranto, Mondadori, pag 214

C’è
una vecchia strada che dalla città porta alla masseria dell’Orte. Poi,
continuando a camminare si arriva sino alla punta. Da lì la scogliera sale
e si fa più ripida. Cosimino mi vuole portare con la sua barca a vedere la
costa che parte da San Nicola e arriva alla Baia dell’Orte. Vuole farmi
vedere la torre del Serpe dal mare: <<Mi domando come stia in piedi>>,
dice. Sembra tagliata con una lama affilata.
da:
Otranto, di Roberto COTRONEO, Mondatori, 1997

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Quando i
raggi del sole piombano dallo zenit, quasi fosse una pioggia di
sfolgorî, e tutt’intorno questo cielo saturo di blu, come soltanto a
Otranto riesci a vedere, ché da altre parti sembra sbiadito. E in
questo cielo blu, in questo sole che annerisce le ombre avrei detto
che si poteva camminare per queste strade tortuose, a gradini e
salite, e mura spesse, e porte inespugnabili.
Roberto COTRONEO, Otranto, Mondadori |