Piano di lavoro scuola primaria

 

 

 

 

 

Finalità

“La Scuola Primaria, accogliendo e valorizzando le diversità individuali, ivi comprese quelle derivanti dalle disabilità, promuove, nel rispetto delle diversità individuali, lo sviluppo della personalità, ed ha il fine di far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base, ivi comprese quelle relative all’alfabetizzazione informatica, fino alle prime sistemazioni logico – critiche, di far apprendere i mezzi espressivi, la lingua italiana e l’alfabetizzazione nella lingua inglese, di porre le basi per l’utilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi, di valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo, di educare ai principi fondamentali della convivenza civile. (art. 5, D.L.vo n. 59/2004).

 

Aspetti organizzativi

La scuola Primaria, al fine di rispondere pienamente alle disposizioni della Riforma Moratti, elabora il nuovo assetto organizzativo.

Le attività didattiche si svolgeranno in cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì, con due rientri pomeridiani il lunedì e il martedì,  ed osserveranno il seguente orario:

Antimeridiano:         08.20-13.15

Pomeridiano:            15.00-17.30

con unità orarie di   50 minuti.

 

È prevista inoltre, per gli alunni che ne facciano richiesta,  l’attivazione del servizio mensa e dopomensa, assicurato dai docenti, nei giorni del rientro pomeridiano, dalle ore 13.15 alle ore 15.00.

 

L’offerta formativa comprende l’attivazione dei seguenti progetti e laboratori:

 

·         antropologico

·         attività espressive e di progettazione

·         informatica

·         lingua inglese

·         LARSA

  

LABORATORIO ANTROPOLOGICO

Titolo del progetto

OTRANTO: Storia, Territorio, Ambiente

“Io, la storia e il territorio”

Docente Referente

Annamaria VALERIO

Destinatari

Alunni  delle classi 3e, 4e e 5a

Obiettivi Formativi

N         Consentire al fanciullo di conoscere il patrimonio culturale in cui è immerso e di elaborare la coscienza del suo significato e portarlo a maturare le capacità di cogliere i rapporti tra ambiente, organizzazione politico – sociale e risposta ai bisogni fondamentali.

N         Conoscere aspetti storici, geografici, culturali e sociali del proprio territorio.

 

 

 

 

LABORATORIO DI INFORMATICA

Titolo del progetto

“Il computer, un mio nuovo amico”

Docenti Referenti

Annalisa RUGGERI

Destinatari

Tutti gli alunni della scuola Primaria

Obiettivi Formativi

N         Consentire l’introduzione della multimedialità nelle comuni attività curriculari.

N         Offrire l’occasione per ritrovare i legami trasversali fra le conoscenze ed accrescere le competenze personali possedute da ciascun alunno.

N         Far diventare il laboratorio multimediale, inserito nella didattica quotidiana, un ambiente di diffusione e distribuzione di conoscenza che permetta l’introduzione di innovazioni metodologiche, didattiche e relazionali di grande valenza educativa.

N         Utilizzare le TIC come strumento di supporto all’attività didattica e come ambiente di apprendimento funzionale all’incremento del successo scolastico.

N         Favorire l’acquisizione di conoscenze tecnologiche e multimediali per rendere visibili esperienze scolastiche disciplinari ed interdisciplinari.

 

 

 

 

 

 

 

LABORATORIO DI LINGUA INGLESE

Titolo del progetto

“We play, we learn”

Docenti Referenti

Maria Rosaria APRILE - classi  1a B, 2a,  3e, 4e e 5a

Marcella DE MATTEIS – classi 1a A

Destinatari

Tutti gli alunni della scuola Primaria

Obiettivi Formativi

 

 

N         Approfondire l’apprendimento di un codice linguistico memorizzato durante le ore curricolare di inglese.

N         Coinvolgere gli studenti in attività motivanti che si baseranno soprattutto sull’interazione orale: conversations, story telling e uso di software didattici per la lingua inglese

 

 

     Progetti

  • Ambiente

  • Benessere

  • Comenius

  • Continuità

  • Lettura

  • Pugliamare

  • Unicef

 

 

 

PROGETTO AMBIENTE

Titolo del progetto

“Salviamo l’ambiente”

Docente Referente

Maria Roberta ARSENI

Destinatari

Tutti gli alunni della Scuola Primaria

Obiettivi Formativi

N         Promuovere una corretta e graduale educazione di difesa ambientale

N         Educare il bambini ad atteggiamenti ed impegni socialmente utili

N         Favorire la collaborazione e la solidarietà nell’impegno ambientale

N         Acquisire un atteggiamento corretto nei confronti dell’ambiente in cui si vive

 

 

PROGETTO BENESSERE

Titolo del progetto

“Progetto Benessere”

Docente Referente

Gianfranca AMATO

Maria Rosaria MAGLIE  _ ins. collaboratore

Destinatari

Tutti gli alunni della Scuola Primaria

Obiettivi Formativi

N         Apprendere a valorizzazione di risorse interiori per modificare atteggiamenti sia in ambiti specifici individuali che in ambiti di appartenenza e di aggregazione sociale

 

 

PROGETTO COMENIUS

Titolo del progetto

“Ti racconto dove vivo”

Docenti Referenti

Maria Rosaria APRILE

Destinatari

Alunni  delle classi 4e e 5a

Obiettivi Formativi

 

 

N         Promuovere il concetto di cultura e di cittadinanza europea

N         Scoprire il valore degli scambi culturali tra paesi differenti

N         Sviluppare i curricoli locali in una dimensione multiculturale, aperta al contributo di persone di altri Paesi

N         Entrare in contatto con l’organizzazione scolastica e formativa di altri Paesi europei

Il progetto, finanziato con Fondi Europei,  ha come partner :

·         Szkoła Podstawowa -  Karlinie – Polonia

·         C.P. Castell de Santa Àgueda Balearic Islands - Spagna

·         Dollis Junior School Mill Hill – Londra - Inghilterra

 

 

 

PROGETTO LETTURA

Titolo del progetto

“Il mondo, il sé e il libro”

Docente Referente

 Fiorentina FIORENTINO

Destinatari

Tutti gli alunni della scuola Primaria

Obiettivo Formativo

 

N         Educare gli alunni alla lettura come mezzo di promozione personale, sociale e culturale

 

 

 

PROGETTO CONTINUITÀ

Titolo del progetto

Il mare, un patrimonio da salvaguardare”

Docente Referente

Fiorentina FIORENTINO

Destinatari

Alunni della classe 5a

Obiettivi Formativi

N         Attivare atteggiamenti di ascolto/conoscenza di sé e di relazione positiva nei confronti degli altri

N         Approfondire la conoscenza e l’accettazione di sé considerandosi come possibile risorsa in un gruppo

N         Esprimere la propria emotività con adeguate attenzioni agli altri  vivendo in modo positivo l’accoglienza

N         Usare in modo corretto le risorse, evitando sprechi d’acqua e di energia e forme di inquinamento

 

 

PROGETTO PUGLIAMARE  Partner  Irrepuglia - Assopesca

Titolo del progetto

“Pugliamare”

Docenti Referenti

Maria Benedetta CURSANO

Giorgina DE LUCA

Annalisa RUGGERI

Destinatari

Alunni delle classi 4e e 5a

Obiettivi Formativi

N         Rafforzare una nuova cultura del mare e della pesca

N         Promuovere lo sviluppo e la valorizzazione della pesca attraverso la scuola

N         Recuperare le tradizioni e valorizzare un mestiere antico e moderno allo stesso tempo per contribuire al rilancio della pesca pugliese

 

 

PROGETTO UNICEF

Titolo del progetto

Progetto Unicef”

Docente Referente

Annamaria VALERIO

Destinatari

Tutti gli alunni della scuola Primaria

Obiettivo Formativo

N         Portare gli alunni a conoscere le attività dell’Unicef riferite a: guerre, differenze religiose, fame nel mondo, maltrattamento dei minori, tasso di mortalità infantile, immigrazione, smobilitazione e reintegrazione dei bambini soldato.

 

N         I laboratori sono affidati ad uno o più docenti che per competenza professionale e didattica, organizzano percorsi formativi ordinati per gruppi di alunni.

N         Caratteristica principale di ogni laboratorio dal punto di vista didattico è la realizzazione con gruppi di alunni riuniti secondo criteri diversi: per livello di apprendimento, per eseguire un preciso compito o per assecondare liberamente interessi ed attitudini.

N         Gli alunni sono originariamente affidati al docente Tutor, il quale coordina i percorsi formativi per gli allievi insieme all’équipe pedagogica. Inoltre l’insegnante Tutor, cura insieme alle famiglie la compilazione del PORTFOLIO delle competenze.

 

 

 

PROGETTAZIONE DEL PIANO DI LAVORO ANNUALE

 

Al fine di rendere unitario il percorso formativo di ogni singolo alunno e pervenire alla realizzazione delle unità di apprendimento attraverso una interazione costruttiva per la progettazione delle attività didattiche si propone la seguente struttura del progetto. Per ciascun bimestre è stato individuato un nucleo tematico ed il corrispondente obiettivo formativo trasversale al cui raggiungimento concorrono gli Obiettivi Formativi Generali, gli OSA e le attività delle programmazioni disciplinari, di progetto e della Convivenza civile.

 

Nuclei Tematici

Obiettivi Formativi Trasversali

CONOSCENZA DI SE’

Padroneggiare la conoscenza del proprio sé valorizzando l’esperienza

IO, GLI ALTRI E LE COSE

Percepire l’altro da sé giocando, ascoltando, leggendo, osservando, confrontandosi

LA REALTÀ FISICA E ANTROPICA

Conoscere culture, tradizioni, valori, ambienti per interagire con la realtà direttamente vissuta e con il mondo

L’ORDINE E IL DISORDINE

Operare scelte corrette e responsabili nello spazio, nel tempo, nei linguaggi verbali e non, nelle relazioni

 

Con la costruzione di piani di studio personalizzati, sia nella progettazione e nello svolgimento (U.A.), sia nella verifica (Portfolio delle competenze) i docenti elaborano un piano pedagogico a misura di bambino tenendo conto della sua realtà personale, del suo contesto di vita e della scelte educative delle famiglie.

L’azione formativa della scuola si innesta sull’effettivo grado di sviluppo e di preparazione conseguito dagli alunni nel ciclo dell’istruzione che precede, perciò appare necessario impiantare la Progettazione del Piano di Lavoro Annuale sulla conoscenza delle condizioni dello sviluppo cognitivo, psicofisico, affettivo e relazionale di ogni singolo alunno.

La situazione iniziale dei singoli allievi relativa sia all’area non cognitiva che a quella cognitiva, individuata sulla base di:

osservazioni sistematiche di atteggiamenti e comportamenti registrate su griglie appositamente predisposte dai docenti

prove di ingresso trasversali e disciplinari destinate a reperire dati oggettivi e valutabili sulle suddette capacità.

 

 

 

  

FASCE DI LIVELLO DELL’AREA NON COGNITIVA

 

Prima Fascia

Seconda Fascia

Terza Fascia

Comprende gli alunni che:

·   si mostrano motivati e prestano attenzione continua alle varie attività

·   si dimostrano disponibili con compagni e insegnanti

·   conoscono ed osservano le regole della vita scolastica ed assumono comportamenti responsabili

·   eseguono autonomamente il proprio lavoro

 

Comprende gli alunni che:

·   partecipano nel complesso, con adeguata attenzione alle attività didattiche

·   sono ben inseriti nella classe

·   osservano le regole della vita scolastica in maniera generalmente adeguata

·   sono nel complesso autonomi, ma non del tutto precisi, nello svolgimento del proprio lavoro.

·   assumono comportamenti generalmente adeguati durante la vita scolastica

Comprende gli alunni che:

·   partecipano alle attività scolastiche in modo dispersivo e contribuiscono in modo passivo al lavoro

·   hanno bisogno di essere guidati e/o sollecitati per svolgere il lavoro scolastico

·   affrontano con difficoltà i propri impegni scolastici

·   osservano superficialmente le regole della vita scolastica e vi si adeguano solo dopo richiami.

 

 

 

 

 

FASCE DI LIVELLO DELL’AREA COGNITIVA

 

Prima Fascia

Seconda Fascia

Terza Fascia

Comprende gli alunni che:

·   ascoltano con attenzione adeguata e collegano le informazioni.

·   leggono in modo corretto ed espressivo

·   riconoscono strutture grammaticali e sintattiche

·   comprendono correttamente le informazioni di un testo

·   conoscono ed eseguono le tecniche delle quattro operazioni

·   risolvono correttamente situazioni problematiche

·   completano e verbalizzano uno schema utilizzando gli opportuni nessi logici

·   individuano correttamente i rapporti logico-lessicali e le relazioni spaziali, temporali, di causa-effetto

·   producono elaborati complessivamente corretti e pertinenti

Comprende gli alunni che:

·   ascoltano con attenzione, nel complesso, adeguata

·   leggono in modo corretto

·   riconoscono, alcuni con qualche incertezza, strutture grammaticali e sintattiche

·   comprendono le informazioni di un testo

·   conoscono ma non  sempre eseguono correttamente le tecniche delle quattro operazioni

·   dimostrano qualche incertezza nella risoluzione dei problemi

·   completano e verbalizzano uno schema; alcuni chiedono conferme per procedere

·   individuano le relazioni temporali e spaziali, ma mostrano qualche incertezza nell’individuare le relazioni causa-effetto e i rapporti logico-lessicali

·   producono, nel complesso, elaborati abbastanza completi e corretti

Comprende gli alunni che:

·   ascoltano con sufficiente attenzione e in modo superficiale

·   leggono abbastanza correttamente

·   pur guidati, dimostrano incertezze nel riconoscere strutture grammaticali e sintattiche

·   comprendono in modo globale le informazioni di un testo e ricavano solo informazioni parziali

·   presentano incertezze nell’eseguire le tecniche delle quattro operazioni

·   non sempre sanno coordinare una sequenza logica

·   presentano qualche difficoltà nella comprensione e risoluzione di una situazione problematica

·   individuano generalmente le relazioni temporali e spaziali,ma mostrano qualche difficoltà nell’individuare le relazioni causa-effetto e i rapporti logico-lessicali

·   guidati, producono gli elaborati richiesti, ma con imprecisioni

 

 

 

 

CASI PARTICOLARI

 

Condizioni

Presumibili cause

·              gravi difficoltà di apprendimento

·              difficoltà linguistiche

·              eccessi comportamentali

·              situazioni di handicap certificato

 

·              Ritmi di apprendimento lenti

·              Difficoltà nei processi logico analitici

·              Svantaggio socioculturale

·              Scarsa motivazione allo studio

·              Situazione familiare difficile

·              Difficoltà di relazioni con coetanei e/o adulti

·              Compromissioni delle condizioni di salute

 

Interruzione: OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI
 

 

 

 

Ovale: AREA
NON COGNITIVA
Ovale: AREA
COGNITIVA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Obiettivi Formativi Trasversali - Educativi

RAPPORTO CON SE STESSO

PERCEZIONE DI SÉ

a)      Avere coscienza del proprio corpo e delle sue relazioni con l’ambiente.

b)      Raggiungere la capacità di controllo del linguaggio, dei gesti e del comportamento.

SICUREZZA DI SÉ

a)      Essere consapevoli delle proprie risorse e dei propri limiti.

b)      Modificare il comportamento per valorizzare le proprie risorse e per correggere i propri limiti.

c)      Esprimere le proprie idee senza essere condizionati dal giudizio altrui.

RAPPORTO CON GLI ALTRI

RELAZIONI

a)      Intervenire nelle conversazioni in modo appropriato rispettando l’ordine degli interventi.

b)      Ascoltare e rispettare le idee degli altri anche se diverse dalle proprie.

c)      Rispettare gli altri nelle loro diversità fisiche e culturali.

COLLABORA

ZIONE

a)      Offrire e accettare collaborazione negli scambi interpersonali.

b)      Accettare ed applicare suggerimenti degli insegnanti nella realizzazione delle attività collettive e nel lavoro individualizzato.

c)      Lavorare insieme agli altri per la realizzazione di un progetto comune rispettando e valorizzando il ruolo di ognuno

PARTECIPAZIONE ALLA

ATTIVITA’ SCOLASTICA

a)      Seguire con attenzione le proposte didattiche svolte in classe.

b)      Essere attivo nel lavoro di gruppo e rispettare le consegne date.

c)      Portare contributi personali alle attività.

 

IMPEGNO E RESPONSABILITA’

a)      Portare regolarmente gli strumenti necessari per lo svolgimento delle attività.

b)      Esprimere e portare a termine il proprio lavoro con continuità e precisione.

c)      Rispettare consapevolmente le norme stabilite nel codice di classe e in quello della scuola

AUTONOMIA

a)      Portare a termine le attività senza bisogno di stimoli continui.

b)      Affrontare le difficoltà e arrivare da solo alla giusta soluzione dei problemi.

c)      Pianificare i propri impegni scolastici

 

 

Obiettivi Formativi Trasversali -  Cognitivi

MEMORIZZAZIONE

a)      Memorizzare termini, fatti specifici, classificazioni ritenute fondamentali per i vari ambiti disciplinari, mediante rubriche, schedari e tabelle.

b)      Memorizzare regole e procedimenti attinenti ai vari ambiti disciplinari attraverso schede guida.

COMPRENSIONE

a)      Interpretare fatti e aspetti della realtà.

b)      Comprendere i contenuti riferendosi ai corrispondenti apprendimenti degli ambiti disciplinari.

c)      Tradurre termini e messaggi nella lingua straniera studiata.

APPLICAZIONE

a)      Applicare contenuti, regole e procedimenti, utilizzando i linguaggi e gli strumenti specifici per risolvere situazioni problematiche.

ANALISI

a)      Individuare gli elementi di una situazione data.

b)      Individuare le relazioni tra gli elementi di una situazione data (selezionare, classificare, ordinare).

c)      Correlare informazioni e conoscenze individuando e confrontando i dati emersi.

SINTESI

a)      Produrre una sequenza di operazioni finalizzata alla strutturazione di una comunicazione o al conseguimento di un risultato.

b)      Elaborare in modo personale e creativo le conoscenze dei vari ambiti disciplinari.

c)      Trasferire le conoscenze acquisite in situazioni nuove e diverse, utilizzando i linguaggi appropriati.

VALUTAZIONE

a)      Valutare una situazione data confrontando ipotesi.

b)      Valutare la corrispondenza tra ipotesi e tesi attraverso i procedimenti attuati.

 

 

 

Per favorire la PERSONALIZZAZIONE nel processo di insegnamento/apprendimento, si prevedono per i bambini e le bambine, delle tre fasce di livello, a seconda delle necessità dimostrate dagli stessi, i seguenti OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI con le relative STRATEGIE operative:

 

 

OBIETTIVI
STRATEGIE
AREA NON COGNITIVA

N      Rafforzare il senso di responsabilità

N      Favorire la disponibilità alla collaborazione

N      Favorire le relazioni positive con docenti e compagni

N      Promuovere l’interesse per gli argomenti di studio

N      Potenziare l’impegno e la responsabilità per eseguire e portare a termine il proprio lavoro

N      Rafforzare la partecipazione nel lavoro di gruppo

N      Recuperare la capacità di concentrazione

N      Portare a termine le attività senza bisogno di stimoli continui

N      Favorire il superamento di atteggiamenti poco corretti

N      Assegnazione di incarichi di responsabilità

N      Coinvolgimento in lavori collettivi

N      Lavoro organizzato in gruppo eterogeneo

N      Gratificazione esplicita dei comportamenti corretti

N      Proposta di visite guidate e di semplici drammatizzazioni

N      Valorizzazione dei contributi personali

N      Aumento dei tempi di assimilazione dei contenuti

N      Affidamento di compiti da svolgere con graduale autonomia

N      Utilizzo dei laboratori e dei sussidi audiovisivi e multimediali

N      Discussioni valutative in classe dei comportamenti rilevati

AREA COGNITIVA

N      Elaborare in modo coerente, utile e personale gli apprendimenti.

N      Estendere, consolidare, recuperare la capacità di ascolto e comprensione e la strumentalità di base della letto-scrittura

N      Estendere, consolidare, recuperare la conoscenze  logico-matematiche

N      Estendere, consolidare, recuperare le conoscenze spazio-temporali

 

N      Affidamento di compiti di approfondimento personale su argomenti di studio

N      Proposizione di attività strutturate

N      Esercizi di comprensione di semplici messaggi

N      Iniziative di recupero delle strumentalità di base

N      Ricorso a situazioni concrete di lavoro

N      Scelta prevalente di attività operative

N      Semplificazione dei contenuti di apprendimento

 

 

 

 

 

I DOCENTI

COMPONENTI L’ÈQUIPE

PEDAGOGICA

Tenuto conto di:

·         Bisogni formativi

·         O.F. trasversali e disciplinari

·         O.S.A. disciplinari e di Convivenza Civile stabiliti nelle Indicazioni Nazionali

·        PECUP

INDIVIDUANO

·         Obbiettivi Formativi adatti e significativi per i singoli alunni/e

PROGETTANO

·         Unità di Apprendimento per promuovere le competenze personali di ciascun alunno/a

 

 

 

MEDIAZIONE DIDATTICA

 

Scelte metodologiche e soluzioni organizzative

La flessibilità organizzativa e didattica rappresenta una condizione indispensabile per poter diversificare l’offerta formativa, renderla più rispondente ai bisogni di ciascuno. Pertanto, l’attività didattica terrà conto del diverso livello culturale e del ritmo di apprendimento di ogni alunno. Verrà privilegiato una metodologia di tipo operativo, basata su un processo induttivo-deduttivo che consenta di coinvolgere attivamente gli allievi attraverso attività didattiche e di lavoro finalizzate all’acquisizione e al potenziamento delle capacità di formulare ipotesi, selezionare dati, sperimentare, analizzare, stabilire regole, nonché all’uso sempre più autonomo e corretto degli strumenti di consultazione. Tale metodologia utilizzerà equilibratamente:

·         la lezione frontale, come necessario momento preinformativo e riepilogativo

·         la conversazione spontanea e le discussioni guidate, punti di partenza per qualsiasi tipo di approfondimento o per problematizzare vari aspetti delle realtà rispondente agli interessi

·         il lavoro individuale e/o di gruppo intraclasse o di interclasse, di livello, di compito, elettivo, volto a consolidare apprendimenti ed abilità acquisite

·         l’apprendimento cooperativo

·         il tutoring tra pari

·         coordinamento degli interventi per non creare episodi di disordine

·         la libera espressività sia attraverso il linguaggio verbale, orale e scritto, sia attraverso forme figurative, musicali e tecniche

·         attività organizzate per fasce di livello con la programmazione di spazi per l’autocorrezione

 

 

 

CONTENUTI

I contenuti, riportati nel piano d lavoro annuale dei singoli docenti, e meglio esplicitati nella progettazione delle Unità di Apprendimento, saranno strettamente correlati agli obiettivi formativi fissati da ogni équipe pedagogica e faranno riferimento anche ai contenuti da sviluppare durante lo svolgimento delle attività dei progetti, allegati all’agenda della programmazione didattica.

 

 

 

STRUMENTI

 

 

·         Libri di testo

·         Testi didattici di supporto

·         Schede predisposte dall’insegnante

·         Computer

·         INTERNET

·         Utilizzazione delle strutture pubbliche

·        Qualsiasi materiale di facile reperibilità portato dagli alunni

·         Sussidi audio visivi

·         Ascolto di brani musicali

·         Sistemi hi-fi

·         Utilizzo di software multimediali e didattici

 

 

 

 

UTILIZZO DI RISORSE E/O DI COMPETENZE SPECIFICHE

 

USCITE SUL TERRITORIO

·         Uscite nell’ambito del territorio comunale, per visitare luoghi ed osservare ambienti e per reperire informazioni inerenti lo svolgimento delle attività programmate nei laboratori didattici.

INCONTRI CON ESPERTI

·         Incontro con responsabili di Uffici e/o referenti di Gruppi e associazioni operanti sul territorio per acquisire informazioni ed ampliare le conoscenze sui contenuti dei Progetti di Istituto in via di svolgimento.

 

 

 

 

MODALITA’ DI OSSERVAZIONE, VERIFICA E DOCUMENTAZIONE

 

La verifica del processo formativo, prevista dalla programmazione curricolare e condotta con criteri di scientificità, sarà attuata con modalità diverse in differenti periodi dell’anno scolastico: in ingresso, in itinere, a conclusione.

Con i test di ingresso si tenderà ad accertare, per ogni singolo alunno, competenze, abilità e conoscenze trasversali a più discipline, quali prerequisiti indispensabili per l’insegnamento/apprendimento delle singole materie e a individuare i bisogni formativi.

Le verifiche in itinere, alla fine di ogni percorso didattico, accerteranno il processo di apprendimento degli alunni e la validità della programmazione definita; esse permetteranno, inoltre, di individuare eventuali condizioni di difficoltà o di eccellenza in relazione alle quali programmare attività di recupero, consolidamento e potenziamento.

Le verifiche attuate a conclusione dell’anno scolastico avranno il compito di accertare i risultati ottenuti dopo vari itinerari didattici: si confronterà, quindi, la situazione iniziale con quella a cui l’alunno è pervenuto tenendo conto dei fattori nuovi eventualmente emersi, dei modi e dei ritmi di apprendimento, della formazione generale raggiunta. 

Saranno somministrati i seguenti tipi di prove:

  • Prove a stimolo chiuso e a risposta chiusa (prove strutturate di conoscenza): esercizi di grammatica, di sintassi, esecuzioni di calcoli, risoluzioni di problemi a percorso obbligato;

  • Prove a stimolo chiuso e a risposta aperta: composizioni di vario tipo;

  • Prove a stimolo aperto con risposta aperta: interrogazioni, relazioni su esperienze.

 

 

I criteri di valutazione delle prove di verifica saranno fondati essenzialmente:

·         Sul riferimento costante e preciso al punto di partenza dell’attività che si vuole fare oggetto di valutazione (valutazione iniziale).

·         Sull’esame critico dello sviluppo dell’attività stessa dal punto di partenza fino agli obiettivi conseguiti (valutazione formativa).

·         Sull’esame degli obiettivi conseguiti in rapporto a quelli ipotizzati (valutazione sommativa o finale).

 

Nel valutare gli alunni/e si terrà conto:

·         dell’acquisizione di conoscenze e abilità

·         dell’impegno dimostrato

·         del livello di socialità raggiunto

·         delle sue condizioni di partenza

·         delle difficoltà di natura personale o sociale in cui si può trovare